La scuola capofila

La scuola capofila è il Liceo classico statale "C. Colombo" di Genova.
La scuola, già da qualche anno, è attenta alle problematiche dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia, sinteticamente D.S.A.) favorendo:

- l’accoglienza e il riconoscimento delle diverse esigenze degli alunni con D.S.A. da parte di tutti i docenti;

- l’introduzione e l’uso di strumenti compensativi e dispensativi;
-
l’adattamento della didattica e delle modalità di valutazione formativa per gli alunni con D.S.A.
Tutto ciò viene formalizzato con la stesura di un documento detto PEP (Piano Educativo Personalizzato) o PDS (Piano Didattico Specifico), che, una volta redatto, viene inviato alla famiglia per visione, correzione e adesione.
La scuola dispone di una figura dedicata a queste problematiche (Referente DSA: prof. Luigi Oliva), che ha effettuato una formazione specifica in materia, che svolge un ruolo:

- informativo (per i colleghi), fornendo informazioni, materiali didattici e di valutazione specifici e rendendo disponibile la normativa vigente ai colleghi;
-
informativo (per le famiglie), fornendo informazioni sulla risposta della scuola ai bisogni degli alunni con DSA;
- di continuità tra le scuole, organizzando il passaggio (magari insieme con i colleghi che si occupano dell’orientamento in entrata e in uscita), delle informazioni degli allievi con DSA che provengono da altre scuole o si iscrivono ad altra scuola;
-
di supporto ai colleghi nell'adozione di PEP/PDS e di criteri valutativi adeguati:

- nel rispetto delle disposizioni nazionali in materia di valutazioni finali, soprattutto in relazione agli esami di Stato;
-
definendo e registrando per ogni disciplina le strategie utili al raggiungimento del successo formativo;
- definendo e registrando i criteri personalizzati relativi alla valutazione formativa, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dello studente.

Nell'anno scolastico 2011/2012 la scuola ha partecipato al bando di concorso "A scuola di dislessia" per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di strategie didattiche e di piani educativi personalizzati per gli studenti con disturbi specifici dell'apprendimento [nell'ambito dell’accordo fra Miur, Aid (Associazione italiana dislessia) e Fondazione Telecom Italia].
Il progetto presentato "Uno per tutor, tutor per uno" è fra i 50 approvati.